Siete qui: Home » Enogastronomia » Rufina: 300 anni di vino col bacco Artigiano

Rufina: 300 anni di vino col bacco Artigiano

firenzefotosandrozaglidi Nadia Fondelli –  Vino, tradizione, stand gastronomici, spettacoli e divertimento dal 22 al 25 settembre a Rufina.

Una grande festa in una delle capitali del vino della provincia di Firenze. Il Bacco Artigiano festeggia quest’anno la sua 41° edizione in pompa magna dato che il clou dell’evento, sabato 24 settembre coincide proprio con i 300 anni del Bando di Cosimo III dei Medici datato 1716 e ricordato a livello regionale.

Fu infatti quello il suggello – come ha ricordato il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani – alla definizione precisa della tutela della zona vinicola toscana che riconosceva i territori del Chianti Classico, quelli di Pomino, Carmignano e del Valdarno di Sopra. Prima zona in Europa a farlo!

Come da tradizione, il sabato più vicino al giorno dedicato a San Michele (29 settembre) si rinnova la tradizione del vino nuovo offerto alla Signoria di Firenze da Rufina e che arrivava in città a bordo del “Carro Matto” trainato da tipici bovi di razza chianina, uno spettacolare insieme di fiaschi sapientemente impilati che arrivano a circa 1800 unità.
Oggi il carro con l’offerta è accompagnata dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e partirà alle 15,30 dal Palagio di Parte Guelfa per spostarsi in via Calimala, Via Roma piazza San Giovanni. Il vino sarà benedetto sul sagrato del Duomo, da qui il corteo si sposterà prima in via Calzaiuoli e Piazza Signoria, alla Chiesa di San Carlo dei Lombardi dove sarà offerta l’ampolla del vino. Del resto era qui che in città si concentrava il maggior numero di vinai, circa 200 ridotti oggi a uno solo e storico e successivamente il carro proseguica alla volta dell’Arengario di Palazzo Vecchio dove sarà offerto il vino benedetto alla Signoria di Firenze.
Tutto si concluderà con l’esibizione dei Musici del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e dei Bandierai degli Uffizi in piazza della Signoria.
Un tempo invece il Sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze oltre al vino del Chianti anche le chiavi della “Contea di Turicchi”.

Ma torniamo a Rufina vero cuore dell’evento dove il Bacco Artigiano è la festa per eccellenza dato che nel resto del calendario annuo l’offerta non è un gran che per chi si fregia del titolo di capitale del vino: in mezzo a tanto niente qualche sagra di dubbio gusto e assoluta estraneità alla zona, tipo la sagra del cacciucco che solo poche settimane fa faceva gran mostra di se in fosforescenti cartelloni posti sulla statale nel cuore del paese.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 22 settembre alle 17,30 a Villa Poggio Reale che darà il via ai numerosi eventi e a tantissime mostre che caratterizzeranno ogni parte della città di Rufina.
Sempre giovedì in Piazza Umberto I aprirà lo stand enogastronomico a cura della Polisportiva Remo Masi e a Villa Poggio Reale per tutta la durata della manifestazione saranno aperti il Wine Bar e gli stand del Consorzio con l’Enoteca.

Come ogni anno molti gli eventi che si svolgeranno nei tre giorni tra musica, spettacoli, cultura, sport, solidarietà, che coinvolgeranno nell’organizzazione praticamente tutte le associazioni del territorio.

Fra i tanti segnaliamo venerdì alle 20,00 in Villa Poggio Reale la “Pizza di solidarietà”, il cui ricavato andrà alle popolazioni colpite dal sisma in centro Italia ed alla quale parteciperà anche una delegazione del Comune di Buja, comune Friulano, che fu colpito dal terremoto del 1976. Successivamente sempre venerdì alle 21,30 ci sarà lo spettacolo musicale di Lorenzo Baglioni, giovane artista fiorentino molto amato e conosciuto, e della sua Band.

Sabato 24 settembre sarà una giornata molto intensa che prenderà il via alle 10 nella frazione di Pomino dove sarà svelata la targa dedicata proprio ai 300 anni del Bando Granducale.
Successivamente si procederà all’annullo filatelico dedicato alla ricorrenza, oltre a questo Poste Italiane sempre il 24 settembre emetterà un francobollo ordinario proprio per celebrare i 300 anni del bando.

Foto di Sandro Zagli relativa alla sfilata dello scorso anno

 


© 2011 Powered By Odienne snc

Scroll to top