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L’Utopia teatral godereccia ritorna

di Nadia Fondelli – Con l’estate torna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone che promette un pieno di serate a base di cene e Teatro. 45 date teatrali disseminate per tutta la Toscana in venti diversi comuni nelle province di Arezzo, Livorno, Firenze, Pisa e Lucca.

Sedicesimo anno, o meglio sedicesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia come dice il direttore artistico Andrea Kammerle. Da parte mia aggiungo solo che è uno degli eventi più interessanti e originali della regione, uno di quelli da non perdere per vedere buon teatro, luoghi incantati quasi sconosciuti, mangiare bene e conoscere da vicino il vero spirito toscano.

Ben quarantacinque le date disseminate per tutta la Toscana dallo scorso 27 giugno fino a ottobre in venti comuni tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Pisa e Lucca. Sul palcoscenico ventinove produzioni differenti allestite in trentotto spazi. Il tutto in stretta collaborazione con il gruppo donatori di sangue Avis Toscana.

Come sempre “Utopia del Buongusto” scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.
Tra gli ospiti troviamo, Alessandro Benvenuti, Paolo Migone, Banda Osiris, Katia Beni, Anna Meacci, Marco Zannoni, Augusta Gori, Amerigo Fontani, Stefano Gragnani e tanti altri.

Utopia del Buongusto” (oltre 1000 serate in quindici anni – 100.000 gli spettatori) è tornata. Nonostante i tagli e le sforbiciate ai bilanci ci prova lo stesso e anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli.
Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità.

La rassegna si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice.

“Si ri-inizia per la 16° volta ad imbandire un mirabolante viaggio teatral/gastronomico nei luoghi di una Toscana bellissima e poco conosciuta. Dice il direttore artistico Andrea Kammerle. Come per le precedenti 1.000 serate a portare grande teatro in aie, cortili e sagrati saranno artisti capaci di far rivivere atmosfere e suggestioni, maestri di incanti e testimoni di mondi poetici a rischio d’estinzione e smarrimento, guide salvifiche ed illuminanti per moderni pellegrini.
Ad elencare qui le terribili difficoltà economiche e le tante “quisquiglie” burocratiche che ogni anno tentano di affogarci si farebbe notte.

Ora è tempo di gioire per altri 45 appuntamenti in 4 mesi di Utopia in ben 5 provincie, si potranno apprezzare grandi talenti da pochi centimetri di distanza e perdersi tra le tante storie che vedranno la scena nei 20 comuni che ospitano e custodiscono il festival.
Vecchi lupi della ribalta e giovani marmotte legate al teatro contemporaneo, esperienza e mestiere a far da contrappunto a speranze ed ambizioni.

Attraverso una Babele di linguaggi ci ritroveremo in un batter di ciglia ed in men che non si dica alla festa finale di ottobre con alle spalle 29 produzioni differenti allestite in 38 spazi, belli ed impareggiabili, dal Castello di Sonnino alla Rocca di Santa Maria a Monte, passando da colline, miniere e paduli, teatri ottocenteschi e viuzze da cartoline vintage.

La speranza anche per questo anno è quella di esservi ancora necessari quanto graditi, essere ancora i vostri spacciatori di ironia e calorie a basso costo ed alto stupore. Vi speriamo ancora numerosissimi e complici di rivoluzioni. Ogni sera sarà un piccolo e confortato viaggio nell’anima e come sempre fatevi sotto si puo’ solo soffrire o godere, godicchiare non è serio”.

Istruzioni per un buon uso di Utopia:
Le cene iniziano alle ore 20,00; gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo Verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. Cena (facoltativa) ore 20,00 – Euro 12,00
Inizio spettacoli ore 21,30- Euro 8,00 – Escluso eventi speciali (+) Euro 10,00.

E’ possibile prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria.
Info e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 www.guasconeteatro.it




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