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Pecorino Toscano Dop: cresce il mercato nazionale e l’export

12801510_10208743324411050_2847943363918180735_na cura della redazione Oltre 17,5 milioni di litri di latte lavorato per il Pecorino Toscano DOP, oltre un milione e 361 mila forme prodotte e quasi 1 milione e 103 mila forme vendute, tra tenero e stagionato.  Sono questi i numeri che raccontano il 2015 del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP.
Significativo il dato sulle esportazioni, cresciute del 17,17%, grazie alla maggiore domanda di Pecorino Toscano DOP dall’estero e, in particolare, dagli USA e dall’Europa.

“I numeri del 2015 – afferma il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP, Carlo Santarelli – confermano una situazione positiva sia per la produzione che per le vendite.
Negli ultimi mesi dell’anno, inoltre, abbiamo registrato un lieve incremento nella produzione di latte e questo fa ben sperare per il 2016, con l’auspicio di poter rispondere in maniera più esauriente anche alla richiesta di Pecorino Toscano DOP stagionato.
Stabile e sempre alta anche la qualità del prodotto, con un miglioramento della qualità del latte a conferma del lavoro attento e professionale che stanno portando avanti i nostri allevatori e i nostri caseifici.
Tutti insieme ogni anno riusciamo a portare sul mercato nazionale ed estero un formaggio DOP di qualità straordinaria, ambasciatore della Toscana e del Made in Italy in tutto il mondo.
Forti di questi dati, affrontiamo l’anno con l’obiettivo primario di continuare a valorizzare il Pecorino Toscano DOP puntando sulla qualità del nostro prodotto, sempre più apprezzato e pronto a sbarcare su nuovi mercati”.

Il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP guarda al futuro con obiettivi di ulteriore crescita e valorizzazione del prodotto.
Tra questi c’è il continuo miglioramento della qualità del latte e la possibilità di contare su una maggiore quantità di materia prima per soddisfare l’intera domanda del mercato.
Nel 2015 la produzione non è infatti, riuscita a soddisfare l’intera richiesta del mercato nazionale ed estero a causa della mancanza di latte ovino. Per rispondere a questa problematica il Consorzio presenterà un progetto alla Regione Toscana, non appena saranno operativi i bandi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR), per poter trasferire agli allevatori le conoscenze acquisite dalle ricerche promosse insieme alla Scuola Superiore di Studi Sant’Anna di Pisa e all’Università di Pisa.

Nel 2016, inoltre, il Consorzio continuerà a lavorare con il massimo impegno per garantire la qualità del Pecorino Toscano DOP contro frodi e falsificazioni.
Per questo motivo, sosterrà ogni attività di prevenzione e repressione. Tra queste, quelle già messe in campo dalla Regione Toscana con il protocollo sottoscritto con le Procure della Repubblica di Firenze, Arezzo, Grosseto e Siena e la conseguente formazione di una task force di controllo, a tutela delle DOP e IGP assegnate ai prodotti toscani e tra i simboli principali del Made in Italy. Lo stesso impegno sarà garantito per tutelare la qualità e l’unicità del Pecorino Toscano DOP sul mercato internazionale, contro ogni possibile frode alimentare che danneggi il prodotto.

 

 


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