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Poggio a Caiano: Ardengo Soffici e non solo in mostra

Dopo l’esposizione “Soffici 1907 – 2007. Cento anni dal ritorno in Italia” e l’apertura al pubblico del “Museo Ardengo Soffici e del ’900 italiano” si apre a Poggio a Caiano una nuova mostra dal titolo: “Ardengo Soffici. L’Europa in Toscana”.

Curata da Luigi Cavallo, studioso dell’artista e del Novecento oltre che curatore del Museo, la mostra concentra lo sguardo sul periodo 1900 – 1918 ed illustra, con opere e documenti originali, i contributi che dall’Europa giunsero nel nostro Paese con la mediazione di Soffici, dando vita a un importante capitolo della nostra cultura.
Esposte 111 opere tra dipinti, disegni e sculture – provenienti da collezioni pubbliche e private di mezza europa – ed eccezionali documenti originali come prime edizioni di libri e riviste.

Potrete ammirare oltre alle opere di Soffici quelle di grandi maestri come Picasso, Apollinaire, Degas, Toulouse-Lautrec, Sisley, Dufy, Léger, Lipchitz, Max Jacob, Henry Rousseau Il Doganiere, Soutine, Alexandra Exter, Archipenko, Larionov, Gončarova, e fra gli italiani Medardo Rosso, Modigliani, Balla, Boccioni, Carrà, de Chirico, Savinio, Primo Conti, Giovanni Costetti, Achille Lega, Magnelli, Marinetti, Rosai, Severini, Viani.

Da segnalare in mostra fra le altre, tre carte di Picasso tra cui: Bicchiere a calice, un disegno del 1913 (pubblicato, lo stesso anno, da Soffici sulla rivista Lacerba), Composizione del 1909, disegno donato probabilmente a Soffici durante il periodo in cui fu a Parigi per la preparazione della mostra sugli Impressionisti, organizzata a Firenze dalla rivista LaVoce nel 1910. Di Amedeo Modigliani invece tre disegni: Ritratto di Moïse Kisling (1916), Nudo femminile seduto (1916-1917) e il bellissimo Nudo di donna seduta, sempre degli stessi anni. Di Pierre-Auguste Renoir due dipinti di paesaggio: Les Arbres, automne (1910) e Bord de mer. Di Fernand Léger in mostra Composition à la feuilledel 1931; del grande scultore lituano Jacques Lipchitz Arlequin et mandoline del 1920, di Marinetti una straordinaria composizione del 1916, Parole in libertà, che il fondatore del futurismo pubblicò nella prima pagina della rivista L’Italia Futurista, di Balla esposte alcune opere, tra cui un notevole dipinto del 1915-1916 Leggerezza di rose. Testimonianza dell’intenso rapporto tra Soffici e de Chirico due dipinti di quest’ultimo:Figura di donna in riva al mare(1925) e Lotta di cavalieri e fanti (1928) appartenuto a Soffici.

Tra le opere di Soffici in mostra, oltre a preziose carte dipinti come Trasporto funebre (1910), dalle spiccate suggestioni impressioniste; Margherite e La route, del 1911 e le famose Bagnanti del 1911.

Scuderie Medicee di Poggio a Caiano – Museo Ardengo Soffici e del ’900 italiano braless pokies , Dal 13 ottobre 2012 al 27 gennaio 2013


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