Da Prato al Made in Italy. Una mostra per scoprire il genio di CoveriFrom Prato to Made in Italy. An exhibition to discover the Coveri genius

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12 December 2012

di Simone Focardi – E’ stato un enfant prodige, un genio de Made in Italy e questa mostra racconta innanzitutto la sua creatività, la bellezza e la varietà delle sue creazioni. Il sogno della moda, la sua capacità di affermarsi.
Una mostra glamour, accogliente, elegante, fantasiosa com’era la moda di Coveri.

La leggerezza e la passione sono le sue chiavi. Dunque soprattutto abiti, sfilate, foto di moda, copertine di giornale, le opere d’arte che Coveri ha amato, i grandi, le modelle bellissime che ha lanciato da Claudia Schiffer a Naomi Campbell.

L’allestimento è sorprendente, leggero, capace di far sognare. La dimensione economico-aziendale e sociale, il rapporto coi suoi anni, la strategia industriale sono affrontati soprattutto nel video introduttivo e nel catalogo.

Grande appassionato dell’arte di ogni epoca, Enrico Coveri aveva un talento naturale per capire gli artisti suoi contemporanei: non a caso, a New York aveva conosciuto e aveva fatto amicizia con  Keith Haring e soprattutto con Andy Warhol, che gli dedicherà una serie di ritratti e, caso unico, disegnerà il marchio della sua azienda.

Anche in Italia, Enrico frequentava molti fra i pittori e gli scultori più promettenti del momento, cercando in loro non solo gli autori delle opere di cui si circondava dappertutto, ma i compagni di strada di un’avventura creativa che spaziava dalla pittura alla moda, dalle arti maggiori a quelle minori.
Non a caso, nel 1988 per festeggiare i 10 anni dell’azienda diede vita insieme a Marta Marzotto a una campagna pubblicitaria commissionata a notissimi artisti italiani, che interpretarono il suo marchio e il suo nome in decine di opere uniche.
Fra essi, i protagonisti dell’informale, della Pop Art italiana, della figurazione e del “ritorno alla pittura” che aveva caratterizzato gli anni ottanta: i lavori qui esposti interpretano brillantemente queste diverse tendenze.

Comunicazione forte, energica, scarsamente formale e perfettamente in tema con lo stile che Enrico Coveri ha saputo portare nella moda.
Sfondo bianco, movimento generale, mai posizioni rigide, statiche, riferenti a un mondo non reale: queste sono le caratteristiche delle campagne pubblicitarie di Enrico Coveri, da lui personalmente seguite, a sottolineare la grande attenzione verso la comunicazione.

Per lui hanno lavorato i fotografi più grandi del momento: la gioia e il colore di Bill King, l’ironia di Toscani, l’eleganza di Francois Lami.
E poi le donne di Coveri, bellissime, giovani, ancora poco note, rappresentate nella loro freschezza e nella loro totale dignità femminile. Mai banalmente sexy, sempre a loro agio, accompagnate dalla presenza amichevole di Enrico Coveri che le dirigeva.
Una femminilità che mai nessun altro ha saputo rappresentare.

fino al 18 gennaio 2013
orari:
dal martedì al venerdi: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 – sabato e domenica: dalle 10 alle 18
su prenotazione aperto anche in orari diversi
Ingresso gratuito
Prato, Auditorium Camera di Commercio (via del Romito, 71)It ‘was a genius of Made in Italy.  The creativity of Coveri on exhibition: the beauty and variety of his creations. His fashion dream and ability to succeed in the world. An exhibit as glamorous, charming, elegant and imaginative as was the fashion style of Coveri.

Lightness and passion are the keys. There will be displayed the clothes, fashions, fashion photography, magazine covers, works of art that Coveri loved, great photographers, and the beautiful models whom he launched Claudia Schiffer and Naomi Campbell for example.

The exhibition will be amazing, light and dream-inspiring. The economic-social and corporate dimensions, the relationship with the age and the industrial strategy will be addressed in the introductory video and the catalogue.

Passionate lover of art from every period, Enrico Coveri had a natural talent for understanding contemporary artists. It was not by chance that in New York he had met and become friends with Keith Haring and Andy Warhol, who dedicated a series of portraits to him and who designed his brand’s label—the only time the famed artist did so.

by Simone Focardi – Enrico also frequented many of Italy’s most prominent painters and sculptors, seeking not only names to put on a wall, but companions with whom to share the creative adventure that took them from painting to fashion, from fine arts to the minor arts. In celebrating his company’s tenth anniversary in 1988, he and Marta Marzotto did an advertising campaign that featured noted Italian artists who interpreted his brand and his name in dozens of unique pieces. Among these were the protagonists of the Informale, Italian Pop Art, Figurazione and the “ritorno alla pittura” that had characterized the 1980s: the works shown here brilliantly interpret these diverse tendencies.

A strong message, energetic, sparely formal and perfectly in tune with the style that Enrico Coveri knew how to bring to fashion. White background, general movement, never rigid or static situations, referring to a world that is not real: these are the characteristics of the Enrico Coveri publicity campaign—personally attended to by him—to emphasize great care towards communication. The greatest photographers of the moment have worked for him: the joy and color of Bill King, the irony of Toscani, the elegance of Francois Lami. And then there are the Coveri women, beautiful, young, still little known, depicted in their freshness and in their total feminine dignity. Never banally sexy, always at their ease, accompanied by the amiable presence of Enrico Coveri who manages them. A femininity that nobody else has ever known how to depict.

Until to 18 january 2013

Hours:

Tuesday to Friday: from 10 to 12 and from 16 to 18 – Saturday and Sunday: from 10 to 18

open by appointment at other times

Free admission

Prato, Auditorium Camera di Commercio (via del Romito, 71)

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