Firenze: esposti in Battistero tre profeti di DonatelloFlorence: Baptistery exposed in three prophets of Donatello

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13 May 2014

di redazione – Per la prima volta eccezionalmente visibili al pubblico in Battistero, dopo il restauro, tre grandi sculture di Donatello. Per l’Imberbe si tratta del primo restauro dopo 500 anni!
 
Dallo scorso 3 maggio e fino al 30 novembre sarà quindi possibile vedere all’interno del Battistero fiorentino queste tre grandi sculture di Donatello: il Profeta imberbe, il Profeta barbuto o pensieroso e il Profeta Geremia, scolpiti nel marmo da Donatello tra il 1415 e il 1436, parte delle sedici figure commissionate a più artisti dall’Opera di Santa Maria del Fiore per ornare il Campanile di Giotto tra il 1330 e il 1430.

La mostra, da un’idea di Sergio Risaliti, è organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore dopo il grande successo dell’ostensione in Battistero, nel 2012, dei tre Crocifissi di Brunelleschi, Donatello e Michelangelo.
L’esposizione dei tre profeti è resa possibile dalla temporanea chiusura del Museo dell’Opera del Duomo, dove le statue sono conservate, che riaprirà al pubblico nell’autunno 2015 completamente rinnovato e raddoppiato negli spazi espositivi.

Dei tre Profeti di Donatello, l’Imberbe sarà visibile per la prima volta dopo il restauro, condotto dalla “Bottega di restauro dell’Opera”, attiva dal 1296, che è intervenuta anche su altri due Profeti di Donatello: il Barbuto o pensieroso e Abramo con Isacco. Si tratta del primo intervento di restauro eseguito su queste sculture, dopo 600 anni dalla sua realizzazione.  

Il Profeta imberbe si presentava in un cattivo stato di conservazione con croste e depositi di sporco su tutta la superficie. I fenomeni di degrado erano dovuti principalmente alla prolungata esposizione agli agenti atmosferici, quando la statua si trovava ancora nelle nicchie del Campanile di Giotto.
Per ripulire la statua dalle incrostazioni e dai depositi, è stato usato il laser e là dove non è stato possibile si è intervenuti con bisturi e resina a scambio ionico.

La figura del profeta Imberbe è ispirata al modello classico dell’oratore ma è caratterizzata da un forte realismo e da una profonda intensità espressiva. La testa è trattata con penetrante individuazione fisiognomica che non ha niente di convenzionale. Secondo la tradizione si tratta del ritratto di Filippo Brunelleschi.
La statua è alta 192,5 centimetri e fu realizzata da Donatello tra il 1416 e il 1418 per il lato est del Campanile di Giotto, quello rivolto verso la Cupola del Brunelleschi, che all’epoca doveva ancora essere costruita. Il Profeta Imberbe è opera certa di Donatello, nonostante l’attribuzione vasariana a Niccolò Lamberti, come hanno dimostrato I documenti ritrovati dal Poggi nel 1909, da cui si ricava che l’Opera di Santa Maria del Fiore commissionò due profeti del last est a Donatello nel 1415.

Il Profeta barbuto o pensieroso (cm 195 di altezza) è la seconda delle statue realizzate da Donatello per il Campanile di Giotto, fu pagato nel luglio del 1420, due anni dopo il Profeta imberbe. Mettendoli a confronto si nota una maggiore monumentalità nel Barbuto, una maestosità già esplorata dall’artista nel San Giovanni Evangelista, scolpito per la facciata del Duomo di Firenze tra il 1408 e il 1415, e il San Marco realizzato per Orsanmichele dal 1411 al 13. L’inconsueto gesto della mano destra che, sprofondata nella barba, sostiene la testa del personaggio inclinata in avanti, evoca lo stato interiore grave e riflessivo che doveva caratterizzare molti dei profeti d’Israele.

Proveniente dalle nicchie del terzo ordine del Campanile, Il Profeta Geremia (194 cm di altezza) fu eseguito da Donatello tra il 1427 e il 1435. Si tratta di un’altra opera di grande penetrazione psicologica. Donatello si è ispirato alla ritrattistica romana imprimendo al volto del profeta un verismo sconcertante. Non è un viso classico, idealizzato, ma quello di un uomo in carne ed ossa, con la barba incolta, la fronte e il labbro inferiore sporgenti, gli occhi stanchi ma vigili.  I panneggi tormentati, con profonde tasche di ombra, create dalle pieghe spezzate, enfatizzano la drammaticità di questa figura. Nel primo Cinquecento Michelangelo troverà nelGeremia donatelliano una delle sue fonti d’ispirazione per il David.
 
“I Profeti di Donatello, parlano e pulsano di vita interiore. Queste statue vogliono essere – scrive Sergio Risaliti – figure di uomini veri, personificazioni di cittadini esemplari, nelle quali si sono solidificati valori spirituali e culturali di matrice sia cristiana sia pagana: filosofi, architetti e politici, che s’impegnarono a fare di Firenze la culla del rinascimento nelle arti, la perla del mondo cristiano. Si ergono in alto, ma vissero in terra. Nei tre Profeti potremmo leggere, altresì, le diverse forme di mediazione profetica: quella che agisce raccogliendosi nella contemplazione, quella che usa l’intelligenza delle cose divine applicandola all’agire operoso, quella che persuade le folle trasferendo nella parola e nelle immagini il calore della fede. Un engagement intellettuale che all’ideale greco della contemplazione, all’isolamento monastico, affianca o contrappone quello di una volontà operante per il bene comune, come in Coluccio Salutati e San Bernardino da Siena, in Leonardo Bruni e Poggio Bracciolini”.
 
Donatello realizzerà altre due statue per il Campanile di Giotto, oltre ai tre profeti ora in mostra: il Sacrificio di Isacco, terminato il 6 novembre del 1521 in collaborazione con Nanni di Bartolo, e l’Abacuc scolpito prima del 1426.
 
Info: www.operaduomo.firenze.it
 
by redaction – For the first time exceptionally visible to the public in the Baptistry after the restoration , three large sculptures by Donatello. For the Imberbe he first restoration after 500 years!

Since last May 3 and until November 30, you can then see inside the Florentine Baptistery these three large sculptures by Donatello : Prophet beardless or bearded Prophet and the Prophet Jeremiah thoughtful , sculpted in marble by Donatello between 1415 and 1436 of the sixteen figures commissioned several artists from the Opera di Santa Maria del Fiore, Giotto’s Bell Tower to adorn between 1330 and 1430 .

The show , the brainchild of Sergio Recovered , is organized by the Opera di Santa Maria del Fiore after the great success of the exposition in the Baptistery in 2012, the three Crosses of Brunelleschi, Donatello and Michelangelo.
The exposure of the three prophets is made possible by the temporary closure of the Museo dell’Opera del Duomo, where the statues are preserved, which will reopen to the public in the autumn of 2015 completely renovated and doubled the exhibition space .

Of the three Prophets of Donatello, the Imberbe will be visible for the first time after the restoration , carried out by the ” Workshop of restoration of the Opera” , active from 1296 , which has also intervened on two other Prophets of Donatello or the Bearded thoughtful and Abraham and Isaac. This is the first restoration work carried out on these sculptures , after 600 years of its implementation.

The Prophet beardless appeared in a poor state of repair with scabs and dirt deposits on the entire surface . The degradation was mainly due to prolonged exposure to the elements , when the statue was still in the niches of the Campanile of Giotto.
To clean the statue from encrustations and deposits , the laser was used and where it has not been possible action was taken with a scalpel and ion exchange resin .

The figure of the prophet Imberbe is inspired by the classic model of the speaker but is characterized by a strong realism and a deep expressive intensity . The head is treated with penetrating identification physiognomy that has nothing conventional . According to tradition, it is the portrait of Filippo Brunelleschi.
The statue is 192.5 cm high and was built by Donatello between 1416 and 1418 to the east side of Giotto’s Bell Tower , the one facing the Brunelleschi’s Dome, which at the time had yet to be built. The Prophet Imberbe is certain work by Donatello, in spite of Vasari’s attribution to Niccolo Lamberti , as demonstrated by the documents found by Poggi in 1909, from which we get the Opera di Santa Maria del Fiore commissioned two prophets of the last east to Donatello in 1415 .

The Prophet bearded or pensive ( 195 cm high) is the second of the statues made by Donatello for the Giotto’s bell tower , was paid in July 1420 , two years after the Prophet beardless . Comparing them there is a greater monumentality in Barbuto, a majesty already explored by the artist in St. John the Evangelist , carved on the facade of the Duomo in Florence between 1408 and 1415 , and the San Marco made ​​for Orsanmichele 1411-13 . the unusual gesture of his right hand , mired in his beard , says the character’s head tilted forward , evokes the inner state of serious and thoughtful that was to characterize many of the prophets of Israel.

Coming from the recesses of the Third Order of the Bell Tower , The Prophet Jeremiah (194 cm in height ) was executed by Donatello between 1427 and 1435 . This is another work of great psychological penetration. Donatello was inspired by the Roman portraiture impressing the face of a prophet disconcerting realism . It’s not a classic facial , idealized , but that of a man of flesh and blood , with the beard , the forehead and the lower lip protruding , his eyes tired but alert. The drapery plagued with deep pockets of shadow created by the folds broken emphasize the dramatic nature of this figure . In the early sixteenth century Michelangelo Donatello nelGeremia find one of his sources of inspiration for the David.

“The Prophets of Donatello, speak and pulse of inner life. These statues want to be – says Sergio Recovered – figures of real men, personifications of exemplary citizens , in which they are solidified spiritual and cultural values ​​of the matrix is both Christian pagan philosophers , architects and politicians, who undertook to do in Florence cradle of the Renaissance in the arts, the pearl of the Christian world. They stand up, but lived on earth. In the three Prophets we read also the different forms of mediation prophetic : the gathering who acts in contemplation , one that uses the intelligence of divine things by applying it to action industrious , one that persuades the crowds moving in word and images in the heat of faith. An intellectual engagement that greek ideal of contemplation, monastic isolation , supports or opposes a willingness to working for the common good , as in Coluccio Salutati and St. Bernardine of Siena , Leonardo Bruni and Poggio Bracciolini . ”

Donatello realized the other two statues for the Campanile of Giotto, in addition to the three prophets now on display : the Sacrifice of Isaac , which ended November 6 , 1521 in collaboration with Nanni di Bartolo , and Habakkuk carved before 1426 .

Info: www.operaduomo.firenze.it

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