[:it]Giornata mondiale degli oceani[:en]Giornat[:]

Scritto da Nadia Fondelli

8 June 2021

[:it]Stili di vita e mobilità più sostenibili per salvare il mare.

Mentre nell’oceano Indiano continua a bruciare e sversare in mare veleni e microplastiche una portacontain che brucia da 12 giorni si celebra la giornata mondiale degli oceani.

Ogni anno nel mondo vengono prodotte 400 milioni di tonnellate di plastica, il 20% proviene proprio dal nostro continente, eppure solo il 9% viene effettivamente riciclato, mentre la stragrande maggioranza finisce nelle discariche o inquina ambienti naturali come bacini idrici e oceani, costituendo una grave minaccia per la biodiversità e la nostra stessa sussistenza.

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, parte dall’Italia il Tour Sostenibile di due ambasciatori del Divers Alert Network Europe.

I due sub protagonisti dell’evento,  Alana Alvarez e Manuel Bustelo, ambasciatori del Divers Alert Network (DAN) Europe, ad attraverseranno l’Europa nei prossimi 6 mesi a bordo di un veicolo elettrico  per sensibilizzare giovani, appassionati di subacquea e istituzioni, sulla grave minaccia rappresentata dalla plastica e dall’acidificazione degli oceani, e sull’urgenza di modificare i nostri stili di vita per salvaguardare il futuro del pianeta e dell’umanità.

Il duo percorrerà un totale di 11.500 km facendo tappa in 15 Paesi Europei per incontrare partner, associazioni ambientaliste, aziende, privati e anche decisori politici – inclusa la Commissione UE a Bruxelles – al fine di promuovere una maggiore responsabilità sociale delle aziende, un quadro normativo adeguato e stili di vita e mobilità più sostenibili.

“Tutti parlano dei gravi danni che la pesca eccessiva e la plastica stanno causando al nostro pianeta, eppure in pochi sono disposti a modificare il proprio stile di vita per invertire questo processo.
Ma nessun gesto è troppo piccolo, sia come collettività e come individui abbiamo l’opportunità e la responsabilità di fare la nostra parte e di agire, non c’è più tempo da perdere – 
spiegano Alana Alvarez e Manuel Bustelo, subacquei ed esperti nell’ambito dell’economia, turismo e sviluppo sostenibile – con questo tour dimostreremo concretamente all’Europa che alternative ecosostenibili esistono e che c’è ancora tantissimo da fare per migliorare, anche a livello legislativo e politico.”

Ogni anno vengono prodotte 400 milioni di tonnellate di plastica nel mondo, il 20% dal nostro continente, eppure solo il 9% viene effettivamente riciclato, mentre il 91% finisce nelle discariche o inquina ambienti naturali, compresi bacini idrici e oceani, costituendo una grave minaccia per la biodiversità, le economie e la salute degli esseri umani. Secondo l’ONU, infatti, entro il 2050 potrebbe esserci più plastica che pesce nel mare e tutte le barriere coralline del mondo potrebbero essere morte entro la fine del secolo, se non si inverte questo trend. A minacciare biodiversità, ecosistemi marini e barriere coralline contribuiscono anche altri fattori come l’aumento della temperatura dell’acqua e il fenomeno dell’acidificazione degli oceani dovuto all’assorbimento del 23% di CO2 rilasciata nell’atmosfera solo nell’ultimo decennio. Il 5 dicembre 2017, le Nazioni Unite hanno proclamato il Decennio delle Scienze Oceaniche con lo scopo di stabilire un quadro comune in grado di garantire che la scienza sostenga pienamente gli sforzi di tutti i Paesi per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il Decennio fornirà un’opportunità unica per creare una nuova base attraverso il dialogo tra scienza e politica, per rafforzare la gestione e salvaguardia di oceani e coste a beneficio dell’umanità.

Il tour inizierà oggi da Roseto degli Abruzzi e nei prossimi mesi toccherà Genova, Portofino, Milano, Lago di Garda dove Manuel e Alana presenteranno una barca per immersioni elettrica, e proseguirà poi in diverse città del continente, in cui si fermeranno non solo per incontri e dimostrazioni pubbliche di prodotti e veicoli eco-compatibili, ma anche per analisi delle acque, azioni di pulizia delle spiagge e documentazione dei fondali e dello stato di alcune specie marine. Tappe particolarmente importanti del viaggio saranno il Lago di Garda dove il team DAN promuoverà l’uso di una barca elettrica di supporto alle immersioni dei diving center, Bruxelles, dove il team DAN incontrerà alcuni membri della Commissione Europea, e i Paesi Baltici, habitat della Focena Baltica, un cetaceo di cui sono rimasti solo 500 esemplari e che il Tour ha adottato come mascotte.

A rendere possibile questa iniziativa sono numerosi partner tra cui aziende che operano in abito subacqueo, case automobilistiche, ONG ambientaliste, centri di ricerca e società di consulenza per le aziende che vogliono operare in modo “green”. E’ possibile seguire l’itinerario di viaggio in tempo reale, gli ultimi blog e gli aggiornamenti social su sustainabletour.eu

DAN Europe (Divers Alert Network – Europe)

DAN Europe (Divers Alert Network Europe) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro dedicata alla sicurezza e alla salute dei subacquei di tutto il mondo, attraverso attività di consulenza, ricerca, servizi di emergenza e sanitari, e programmi educativi da e per i suoi membri, istruttori e sostenitori. Fondata nel 1983, oggi conta più di 100.000 membri, con una solida rete internazionale di medici subacquei e offre alla comunità di riferimento numerosi servizi pionieristici, inclusa la prima assicurazione progettata specificamente per i subacquei. DAN conduce ricerche scientifiche per comprendere meglio la fisiologia della subacquea e condividere tale conoscenza con l’obiettivo di rendere la subacquea un’attività più sicura e accessibile. Il DAN sviluppa anche programmi educativi di primo soccorso per preservare la vita, dentro e fuori dall’acqua, e per promuovere pratiche più sostenibili finalizzate alla salvaguardia del Pianeta.

 

 [:]

Altri articoli