Maremma: torna ad essere visitabile San RabanoMaremma returns to visit San Rabano

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29 March 2013

di redazione – Della serie le belle notizie che non fanno notizia. La splendida abbazia di San Rabano, uno dei simboli di Maremma, torna fruibile e visitabile dopo un decennale isolamento.

Tagliati gli arbusti e la fitta vegetazione che invadeva completamente l’area ed eliminata la recinzione che circondava l’abbazia non permettendone l’accesso, San Rabano torna ad essere accessibile. Si può percorrere un breve itinerario all’interno delle murature del monastero, con l’assistenza di pannelli informativi e depliant.

L’itinerario che proponiamo per entrare nel cuore del Parco dela Maremma è a cura della guida turistica-ambientale Michele Colombini è la combinazione tra i due itinerari che meglio rappresentano il parco.

Giunti a Pratini con il bus navetta messo a disposizione dal Parco, ci immergiamo nei boschi della macchia dell’Uccellina. Risalendo l’erto pendio raggiungiamo in breve tempo alcune radure dove il sentiero incomincia ad addolcirsi e ci manterrà in quota offrendoci, di tanto in tanto, stupendi panorami sulla costa, sulle torri di Castel Marino e Collelungo, sull’Argentario fino al Monte Amiata. Raggiunta la sommità di Poggio Lecci (417 m), sarà possibile osservare l’Isola del Giglio e di Montecristo, l’Isola d’Elba e la splendida Cala di Forno e sentire in faccia il vento salmastro del Tirreno.

Scendendo nel fitto bosco, apparirà all’improvviso tra le chiome degli alberi, la chiara e possente torre campanaria dell’Abbazia Benedettina di San Rabano con il suo complesso architettonico composto da una chiesa, dal relativo monastero e da una torre d’avvistamento detta “dell’Uccellina” (del XIV sec.).

L’itinerario prosegue tra il fitto bosco dove delle altane ci permetteranno di svettare oltre le chiome degli alberi consentendoci di godere di uno dei paesaggi più selvaggi e suggestivi che offra la costa toscana. Giunti alla “Strada degli Olivi” ed attraverso un sentiero, che si snoda prima nella folta macchia e successivamente in ambiente più arido e aperto, raggiungiamo la Torre di Castel Marino. Dalla rupe su cui si erge la torre avremo l’occasione di godere di uno dei panorami più belli del Parco con vedute indimenticabili! Al di sotto, la vasta Pineta Granducale impiantata agli inizi dell’Ottocento da Leopoldo II di Lorena che si estende verso nord fino al fiume Ombrone.

Lungo la costa non esiste alcun insediamento oltre le torri di avvistamento che furono poste sui punti più elevati dei Monti dell’Uccellina per far fronte alla incursioni dei pirati. Queste suggestive fortificazioni, costruite tra l’XI e XII sec. formavano un sofisticato sistema di segnalazione collegato alle rocche di Castiglione della Pescaia e Talamone.

Scendendo un ripido sentiero raggiungiamo la pineta fino ad arrivare al mare attraverso un bell’ ambiente dunale. Dopo una meritata sosta su questa ampia e selvaggia spiaggia, ci dirigiamo verso il promontorio su cui si trova la Torre di Collelungo. Raggiunta la “Strada degli Olivi”, tra splendide piante secolari di olivo, rientriamo a Pratini.

Quella descritta è un escursione di un giorno senza difficoltà e su circuito ad anello. Se volete viverla con Michele Colombini www.vadoevedo.it oppure contattate direttamente il centro visite del parco Centro Visite di AlbereseTel. +39 0564 407098 – e-mail. centrovisite@parco-maremma.it.
Aperto tutti i giorni, inclusi i festivi dalle 8.30 alle 17.00.
by plaintiffs who won their viagra lawsuit in court in 2010 redacttion – The good news that do not make headlines… The beautiful Abbey of San Rabano, a symbol of Maremma, accessible and visitable back after a decade-long isolation.

Cut shrubs and dense vegetation that completely invaded the area and removed the fence that surrounded the abbey not allowing access, San Rabano back to being accessible. You can take a short tour in the walls of the monastery, with the assistance of information boards and leaflets.

The route that I propose to enter the heart of the Maremma Park is by the guide-environmental Michael Colombini is a combination of the two routes that best represent the park.

Once in Pratini with the shuttle bus provided by the park, we immerse ourselves in the woods of scrub Uccellina. Going up the steep slope we reach in a short time a few clearings where the trail begins to soften and keep us in share offering, from time to time, wonderful views of the coast, the towers of Castel Marino and Collelungo Argentario to Monte Amiata. Reached the summit of Poggio Lecci (417 m), you can see the island of Giglio and Montecristo, Elba and the beautiful Cala di Forno and feel the salty wind in the face of the Tyrrhenian Sea.

Going into dense forest, appear suddenly among the trees, the clear and powerful bell tower of the Benedictine Abbey of San Rabano with its architectural complex consists of a church, a monastery and a watchtower called ” Uccellina “(XIV sec.).

The route continues through the dense forest where the turrets will allow us to soar over the treetops allowing us to enjoy one of the wildest and most beautiful landscapes that offers the Tuscan coast. When you reach the “Road of Olives” and through a path that winds first in thick scrub and then in a more arid and open, we reach the Tower of Castel Marino. From the rock on which stands the tower will have the opportunity to enjoy one of the most beautiful in the Park with unforgettable views! Below, the vast Pineta Granducale implanted in the early nineteenth century by Leopold II of Lorraine, which extends north to the river Ombrone.
Along the coast there is no settlement over the towers that were placed on the highest points of the Uccellina to deal with the pirates. These evocative fortifications, built between the eleventh and twelfth century. formed a sophisticated alarm system connected to the fortresses of Castiglione and enjoyed.

Going down a steep path we reach the pine forest up to the sea through a bell ‘dune environment. After a well-deserved break on this wide and wild beach, we head towards the headland on which stands the Tower of Collelungo. Reached the “Road of Olives”, surrounded by marvelous ancient olive trees, we return to Pratini.

One described is a day trip without difficulty and on the ring circuit. If you want to live with Michael Colombini www.vadoevedo.it or directly contact the park visitor center Visitor Center AlbereseTel. +39 0564 407098 – e-mail. centrovisite@parco-maremma.it.
Open every day, including holidays from 8.30 to 17.00.

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