Nel parco minerario di San Silvestro In the San Silvestro Mining Park

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2 September 2012

Alle spalle di Campiglia Marittima e del promontorio di Piombino, si estende, per circa 450 ettari, il Parco Archeominerario di San Silvestro. I segni dell’attività estrattiva di piombo, rame e argento risalenti al periodo etrusco, lo rendono uno straordinario museo a cielo aperto e ne fanno il nucleo storico più importante del distretto minerario campigliese.

Una serie di itinerari archeologici e minerari conducono i turisti alla scoperta del parco. Il viaggio può essere organizzato a proprio piacimento e in base ai propri interessi, infatti l’area offre cammini naturalistici, percorsi trekking ed esplorazioni in miniera che si alternano a musei, visite guidate e laboratori didattici di archeologia per bambini e adulti.

Quattro le vie suggerite che permettono di raggiungere i luoghi più attrattivi del parco. Dal Museo dell’Archeologia e dei Minerali – presso la biglietteria – si prosegue su via del Temperino per giungere in circa 20 minuti all’omonima Miniera: un tragitto sotterraneo che permette di osservare i minerali e contemporaneamente conoscere l’evoluzione delle tecniche di estrazione.

Uscendo dalla cava si sale verso l’area di Pozzo Earle. Qui, una serie di edifici costruiti tra l’800 e il ‘900, sono stati ristrutturati per ospitare il Museo delle Macchine Minerarie e dei Minatori, che raccoglie sia testimonianze metallurgiche, sia alcuni aspetti della vita sociale del tempo.

Una volta raggiunta la stazione di partenza del treno, attraverso la nuova Galleria mineraria Lanzi-Temperino, è facile spostarsi dalle miniere della Valle del Temperino agli impianti per la frantumazione del calcare nella Valle dei Lanzi. Dopodiché, percorrendo via dei Lanzi, è possibile avventurarsi in pozzi di estrazione medioevali in una seducente esplorazione che si sviluppa ad anello, con partenza e arrivo dalla stessa Valle.

Da qua, sullo sfondo, spiccano i resti di Rocca San Silvestro, uno straordinario esempio di borgo medioevale fondato nel X secolo dai signori pisani della Gherardesca, per ospitare i minatori e i fonditori del tempo. Luogo fortemente suggestivo, la Rocca rappresenta il cuore del Parco ed è raggiungibile sia da via dei Manienti che da via delle Ferruzze, così chiamata per gli accumuli di ferro scavati negli anni ’40.

Alle porte di Livorno, archeologia e natura s’incontrano nel Parco di San Silvestro per farne uno storico itinerario tutto da scoprire.
Info:

Parchi della Val di Cornia – Ufficio Infomazioni e Prenotazioni
Tel 0565 226445

Website: www.parchivaldicornia.it

 

The Archaeological and Mining Park of San Silvestro covers approximately 450 hectares and is located behind Campiglia Marittima and the promontory of penis enlargement surgery before after Piombino. The traces of the extraction of lead, copper and silver, dating back to the Etruscan period, render the park an extraordinary outdoor museum and the most important historical settlement of the Campiglia Marittima mining district. Visitors will be able to discover the park through a series of archaeological and mining itineraries. The journey can be customised to suit individual preferences and interests: the area offers nature itineraries, hiking routes and the possibility of exploring the mines, as well as museums, guided tours and educational archaeology workshops for children and adults.

There are four recommended itineraries to reach the park’s most attractive sites. From the ticket office of the Museum of Archaeology and Minerals, continue walking uphill towards Via del Temperino to reach, in about 20 minutes, the mine of the same name: you will embark upon an underground journey, allowing you to contemplate the minerals and at the same time learn about the evolution of the extraction techniques.

Upon exiting the quarry, walk up towards the Earle Pit area. Here, a series of buildings, built between the nineteenth and twentieth centuries, have been restored to house the Museum of Mining Machines and Miners, which features a collection of metallurgical equipment and offers an insight into how the miners used to live.

Having reached the train station, through the new Lanzi-Temperino mining gallery, it is easy to move on from the mines of the Temperino Valley to the limestone-crushing plants in the Lanzi Valley. Then, walking along Via dei Lanzi, one can venture into medieval extraction pits and explore them following a ring-like course, with the valley acting as both the point of departure and arrival. From the valley, you can admire the remains of the San Silvestro Fortress in the background, an extraordinary example of a medieval hamlet founded in the tenth century by the Pisan noble family Della Gherardesca to accommodate the miners and casters of the time.

An extremely lovely place, the fortress is the heart of the park and can be reached from either Via dei Manienti or Via delle Ferruzze, the latter owing its name to the mounds of iron resulting from the extractions carried out during the 1940s.

Just outside Livorno, archaeology and nature merge into one in the San Silvestro Park, a historical itinerary waiting to be discovered.
For further information:
Parchi della Val di Cornia – Information and booking office
Tel. 0565 226445
Web site: www.parchivaldicornia.it

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