San Vincenzo: degustando la PalamitaSan Vincenzo: tasting Palamita

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29 April 2013

di Nadia Fondelli – Torna, come ormai da tradizione a San Vincenzo, nel cuore del litorale livornese, l’annuale inno al pesce azzurro: quello verace del mare nostrum meno celebrato, ma decisamente benefico dal punto di vista salutaristico più di tanti altri pesci celebrati dagli chef più modaioli.

”La Palamita” quest’anno ci aspetta tutti il 4 e 5 maggio per la sua ottava edizione. Questa straordinaria rassegna enogastronomia del mare ci farà scoprire tutto il pesce azzurro in tavola con cibo da strada, degustazioni e tanta allegria fra il mercatino delle tipicità di Piazza Vittorio Veneto e i menù, aperitivi e cene a tema proposti dalle attività di San Vincenzo.

Protagonista assoluto ovviamente il pesce che da il nome alla rassegna, ovvero la palamita di cui, forse non avrete mai sentito parlare, ma sappiate però che siamo di fronte ad un pesce fratello minore del tonno e dello sgombro, scarso di spine e dalla carne gustosa che trova in cucina applicazione in un numero infinito di ricette.
La palamita oggi è un icona di tutto il cosiddetto “pesce povero” oltrechè essere un simbolo stesso di San Vincenzo tanr’è che è un presidio slow food che ha fatto, con grande successo, il suo debutto anche al Salone del Gusto di Torino, vero e proprio punto di riferimento del settore gastronomico.

Nella festa  tutti coloro che arriveranno a San Vincenzo potranno scoprire tutti i pregi di questo straordinario prodotto vessillo della tradizione ittica italiana e fulcro dell’economia di queste zone.
Potrete provare le polpette di palamita, la palamita in forno con pomodorini oppure quella con cipollotti freschi e fagioli tanto per stuzzicarvi l’appetito.
Ma non solo. In questa originale festa del mare non fatevi mancare gli assaggi anche di tutte le altre prelibatezze, sorelle della palamita che con essere condividono la definizione di pesce azzurro ovvero: le sardine alla mediterranea, il tonno briaco, gli acerti in cartoccio con la mentuccia, la spuma di sgombro, le sardine sotto pesto, etc…

L’offerta e infinita e le vostre papille gustative ne godranno!
Un suggerimento da non mancare a cui potete aggiungere il fascino della primavera salmastra tirrenica, le uscite in barca a vela, le leggende che i pescatori del posto sono sempre pronti a narrarvi e la certezza che potrete incontrare fra le vie di San Vincenzo tanti nomi illustri che ben hanno capito l’importanza per la loro salute di nutrirsi con questo cibo sano, amico del portafoglio e totalmente made in Italy!

by Nadia Fondelli – The annual anthem to oily fish is back again, as is the tradition in San Vincenzo, in the heart of the Livorno coastline. The lesser celebrated fish from our sea, but undoubtedly much more beneficial in terms of health than the many other fish lauded by the hip chefs of the day.

”La Palamita” awaits us all on 4 and 5 May for its seventh year. This extraordinary seaside food and wine event lets us discover all those oily fish with street food, tastings and lots of fun on the local produce market in Piazza Vittorio Veneto and the menus, happy hours and themed dinners offered by businesses in San Vincenzo.

The star of the show is obviously the fish which gives the event its name, that is the bonito, which you may never have heard of, but you should know that this is the little brother of the tuna and mackerel, lacking in bones and with a delicious flesh that is used in an infinite number of recipes in the kitchen.
The bonito is now an icon of all the so-called “poor fish”, as well as being the symbol of San Vincenzo itself. It is also safeguarded by the Slow Food movement, successfully making its debut at the Salone del Gusto di Torino, a real point of reference of the gastronomic sector.
In the festival everyone who arrives in San Vincenzo will be able to discover all the benefits of this extraordinary product of the Italian fish tradition and the centre of the economy in these areas.

You can try bonito patties, baked bonito with cherry tomatoes or bonito with fresh spring onions and beans to satisfy your appetite.
That’s not all. At this original seaside festival make sure you taste all the other morsels, sisters of the bonito which shares the title of oily fish, that us Mediterranean-style sardines, tuna cooked in alcohol, mackerel baked with mint, mackerel mousse, sardines in pesto, etc.
The choice is endless and your palate will love them!

Just a suggestion to add the charm of the Tyrrhenian brackish spring, take a sailing boat trip and listen to the myths that the local fishermen are already ready to tell you and the certainty that you encounter lots of illustrious names in the streets of San Vincenzo who understood the importance of eating this healthy food, a friend to your wallet and genuinely Italian!

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