Successo per Buy wine: oltre 200mila degustazioni in due giorni

Scritto da Nadia Fondelli

13 February 2022

Oltre 20mila degustazioni in due giorni, 2.500 incontri B2B scalettati tramite agende digitali e 1.300 etichette in degustazione: venerdì 11 e sabato 12 febbraio è tornato BuyWine Toscana, la più importante vetrina internazionale del vino Made in Tuscany.

Dopo la digital edition del 2021 che aveva visto la spedizione di kit per l’assaggio in tutto il mondo,si è svolta con successo la 12/a edizione che è tornata in presenza alla Fortezza da Basso di Firenze.

Quest’anno sono stati allestiti spazi più ampi e misure anticontagio potenziate e hanno accolro oltre 100 buyer da 30 Paesi. Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Danimarca, Repubblica Ceca, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi e Svezia gli Stati più rappresentati.
Da registrare la conferma dell’interesse dal Nord America e un sensibile incremento dal Sud America, con una nutrita rappresentanza di buyer provenienti da Colombia, Perù, Cile, Argentina, Messico.

Il tasso di turnover tra i compratori è pari al 50%, nell’ottica di offrire sempre nuove opportunità di crescita ai seller.
Altra novità: rispetto agli anni passati sono aumentati molto gli operatori che hanno sviluppato una propria piattaforma di vendita online, in grado di offrire prodotti più ricercati e di nicchia ai propri clienti. Una tendenza che si rileva soprattutto tra i buyer europei.

Oltre 200 le aziende vitivinicole presenti a Buywine Toscana, di cui circa 100 certificate Bio, per un totale di 25 milioni di bottiglie di vino prodotte ogni anno.
La maggior parte provengono dalla provincia di Siena (63), seguono Firenze (52), Grosseto (38), Arezzo (19), Livorno (11), Pisa (7), Lucca, Pistoia e Prato con 3 aziende a testa.

Più di 1.300 le etichette degustate, appartenenti a 45 denominazioni DOC, DOCG, IGT della Toscana.
Tra le denominazioni più numerose: IGT Toscana, Chianti, Chianti Classico, Maremma Toscana, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Vinsanto e Morellino di Scansano.

Dopo la scommessa coraggiosa vinta l’anno scorso con la formula adattata alla pandemia – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – quest’anno BuyWine è tornato in presenza confermando il grande interesse dei buyer e a testimonianza del peso e delle potenzialità che il settore vino rappresenta per la Toscana. Un grande risultato. L’export è uno degli asset su cui viaggia il nostro settore vitivinicolo, un settore che nonostante le restrizioni e i problemi legati al Covid-19 è in crescita e in miglioramento. Abbiamo fatto un grande lavoro e continuiamo a farlo grazie agli investimenti per potenziare le attività di promozione delle nostre imprese vitivinicole. Siamo consapevoli che quella vitivinicola è una delle filiere di punta dell’intero settore agroalimentare e BuyWine è la vetrina che si merita”.

Il vino si conferma un grande ambasciatore dell’eccellenza toscana nel mondo – ha dichiarato Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze – con un export di 840 milioni nei primi nove mesi del 2021 (+20% sul 2020 e + 12% sul 2019). Questa edizione del BuyWine si svolge in modalità ibrida, con gli incontri finali tra produttori e buyer e le degustazioni in presenza, dopo una fase di profilazione e selezione online durata alcuni mesi che ha consentito di preparare al meglio gli accordi economici conclusivi. Significativa è la presenza di oltre 100 buyer, 36 dei quali dal Nord America che rappresenta il principale mercato di sbocco del nostro vino (34% del totale), a conferma della grande capacità attrattiva della Toscana e delle sue eccellenze”.

La piattaforma che genera le agende digitali di buyer e seller è basata su un sistema di matchmaking che incrocia i loro rispettivi profili.
In queste fasi preparatorie sono state raccolte oltre 10.000 preferenze di incontro. Un’attenzione ai dettagli che, anche nella passata edizione svoltasi da remoto, ha fatto registrare un tasso di soddisfazione da parte dei partecipanti pari al 92,5%. Secondo un’indagine svolta a sei mesi dalla manifestazione 2021 il 70% dei partecipanti ha dichiarato di aver proseguito i contatti e le trattative, mentre il 51% aveva già stretto un accordo commerciale o era in procinto di farlo.

Al termine della due giorni in fiera, i buyer internazionali parteciperanno ad un Wine Tour sul territorio, scegliendo tra cinque itinerari ideati in collaborazione con le Camere di Commercio di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Firenze. I tour alla scoperta del “terroir Toscana” avranno inizio il 13 febbraio.

Per la prima volta la Settimana delle Anteprime dei vini di Toscana, dedicata alla presentazione delle nuove annate delle principali DOC e DOCG del territorio, si svolgerà in un periodo ben distinto rispetto a Buywine Toscana.
A causa della situazione di incertezza dovuta alla pandemia in corso, i Consorzi insieme alla Regione Toscana hanno deciso di far slittare i propri appuntamenti al mese di marzo, dal 19 al 25. Come sempre, ad aprire la settimana sarà PrimAnteprima, giornata inaugurale della settimana che fa il punto sull’export e sulla produzione enologica toscana, in programma quest’anno per sabato 19 marzo tra il Cinema La Compagnia di Firenze e Palazzo Vecchio (eventi solo per stampa accreditata).

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